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Comune di Martina Franca, Provincia di Taranto, Puglia

La città si affaccia sul mare Adriatico e sul mar Ionio dalla collina di San Martino, la più alta della parte meridionale delle Murge.

La cittadina vanta bellissimi edifici barocchi, costruiti verso la fine del XVII secolo, ed è caratterizzata da stretti, tortuosi viottoli medievali che improvvisamente si affacciano sulla campagna, rivelando spazi verdi punteggiati da costruzioni bianche, i trulli tipici della zona. Oltre l'agricoltura ed il turismo, Martina Franca ha un settore manutatturiero tessile con centinaia di piccoli laboratori e 11mila addetti. [ See a map ]

Luoghi d'interesse

  • il Palazzo Ducale, costruito nel 1688 con imponente facciata barocca, magnificamente decorata con ringhiere in ferro battuto. Le sale vennero decorate da Domenico Canella tra 1771 e 1776 con scene mitologiche e bibliche;
  • la Basilica di San Martino, costruita in epoca barocca su una precedente chiesa romanica, della quale mantiene ancora la quattrocentesca torre campanaria (visita il sito);
  • la Chiesa del Carmine, costruita nel 1730 fuori le mura, con belle opere all'interno e pregevole cupola;
  • la Valle d'Itria, ampio bacino carsico intensamente coltivato a vigneti, che si estende da Martina Franca a Locorotondo.

In breve

Area: 431 km² -- Altitudine: 431 m s.l.m. -- Popolazione: circa 49,000 abitanti -- Densità: 168 abitanti per km² -- Codice Avviamento Postale: 74015 -- Prefisso telefonico: 080 -- Santo Patrono: San Martino celebrato l'11 novembre -- Frazioni e Località: Capitolo, Cappuccini, Carpari, Chiancaro, Galante, Gemma, Lamia Vecchia, Ortolini, Pergolo, Pianelle, Raschia Zappa, San Paolo, Sisto, Specchia Tarantina, Trasconi Chianconi

La storia

Martina Franca venne fondata nel X secolo d.C. da rifugiati di Taranto, alla ricerca di un rifugio sicuro dalle scorrerie dei Saraceni. Nel 1300 Filippo I d'Angiò, principe di Taranto, affidò i diritti feudali sul comune a Pietro del Tocco, e concesse l'esenzione dalle tasse a chiunque avesse voluto stabilirsi nella nuova città, che ricevette quindi l'attributo di città "franca" vale a dire affrancata dai tributi, mentre la prima parte del toponimo, Martina, proviene dal santo patrono, al quale furono dedicati in seguito la chiesa principale della città e la collina sulla quale sorge. Nel XV secolo la Puglia passò sotto gli Aragonesi e Martina Franca divenne un feudo della famiglia Caracciolo di Napoli.

Negli ultimi decenni la città ha mostrato una vivacissima attività culturale, organizzando eventi di rilevanza nazionale ed internazionale nel campo della musica lirica, cabaret, busker e musica etnica, moda e design.

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